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Moneta Fiat vs Credito Naturale

Entrambi i sistemi (il nostro e l’eurocentrico) basano la propria esistenza, sulla condizione che la moneta utilizzata sia accettata da tutti senza problemi di circolazione. Va evidenziato tuttavia, che sebbene nel circuito “ufficiale”, il cosiddetto “debitore ultimo” è rappresentato da una banca che garantisce il valore della moneta circolante, questa garanzia è nondimeno una “speranza” basata unicamente sulla fiducia che le persone sono tenute a riporre nel sistema bancario, nell’auspicio che non imploda su sé stesso. Si usa definire questo sistema “moneta fiat”, dal latino “moneta su fiducia”, cioè garantita dal sistema per Legge che obbliga ad usarla a prescindere che l’emissione sia coperta da beni reali o meno. In effetti, in questo sistema, non è previsto un rimborso “materiale” per i detentori di moneta, giacché questa “convertibilità” fu abolita anni addietro, rappresentando l’evoluzione sul fronte della libertà, da parte di uno Stato che si affranca dall’obbligo di possedere Oro fisico o altra riserva di valore.
Un potere tuttavia enorme che, caduto nelle grinfie sbagliate, può rendere schiava un’intera nazione.

Ciò premesso, possiamo ora mettere a confronto:

  • la Moneta Fiat, dove il titolare del conto può vedersi rifiutato il prelievo agli sportelli (esempi della storia recente in Argentina e Grecia), dove non esiste convertibilità con nulla di “reale” e non esiste chi risponde personalmente del valore emesso. In più, il sistema bancario che emette la moneta, dopo averla creata dal nulla in base a regole più o meno arbitrarie, la presta agli interessati, senza accollarsi il corrispondente debito;
  • il Credito Naturale, dove il detentore del credito ha la sicurezza della convertibilità del valore reclamato e sa che ogni Credito circolante è stato emesso da qualcuno che ne risponderà personalmente. Nel “nostro” circuito, infatti, l’emittente del Credito è automaticamente garante dello stesso e, grazie ad un giudizio di “valutazione di affidabilità” che si vedrà in seguito, può essere considerato addirittura più affidabile di una banca, giacché l’intero ammontare della moneta creditizia circolante è garantito dal lavoro o dalla fornitura di ogni partecipante al circuito stesso. Questo concetto, con tutti i sistemi di protezione e controllo in tal senso, sarà descritto dettagliatamente da qui in avanti.