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Il Credito Naturale

Una stampa scellerata come quella dei miniassegni non ha certezza né futuro e francamente è anche dannosa. Ma anche le attuali monete “ufficiali”, benché emesse da enti d’importanza planetaria, sono stampate con metodi che se non possiamo definire scellerati, possiamo almeno sospettarli arbitrari.

Nessuno ha la più pallida idea di quanta massa monetaria sia oggi circolante, ma c’è il sentore diffuso che sia talmente tanta che non esista sul pianeta Terra tanta “roba” da comprarci. Sarà per questo che fervono preparativi per la conquista dello spazio! Forse, sotto sotto, sognano di acquistare qualche pianeta vergine per stuprarlo da nuovo come hanno fatto con questo!

Seriamente parlando, chi può onestamente garantire che queste monete non possano “esplodere” da un momento all’altro e fare la fine dei miniassegni?!

Ecco che urge un approccio sistemico per adottare l’unico strumento monetario veramente gestibile e condivisibile e, non da ultimo, caratterizzato da una logica di funzionamento semplicemente disarmante.

In questa sede verrà presentato qualcosa di rivoluzionario ma antico allo stesso tempo. Una definizione apparentemente contraddittoria ma è l’unica plausibile per questo strumento che è oggi

gestibile grazie all’innovazione informatica, ma esistente fin dai primordi dell’umanità.

Uno strumento che ogni comunità può adottare autonomamente in sostituzione o affiancamento di qualsiasi moneta centralizzata.

Questo è possibile perché gode delle seguenti proprietà:

  • al pari di una moneta: è uno strumento di scambio, convenzionalmente accettato e liberamente circolante in un circuito economico predisposto, gestibile in conti correnti, transazioni via web e mobile app. È suddividibile e moltiplicabile in qualsiasi taglio e può essere stampato per agevolare transazioni tra persone fisiche;
  • diversamente dalla moneta: non esiste accaparramento. Non si può accumulare. Viene generato all’atto di una transazione commerciale, immediatamente esaurito in essa e non è doppiamente utilizzabile;
  • superiormente alla moneta: la generazione è affidata direttamente all’Operatore. La quantità è limitata solamente dalla capacità di saperne produrre, mentre la sovrapproduzione non è possibile perché il sistema è autocontrollante; il suo valore nominale garantisce l’incasso del controvalore in beni o prestazioni reali, senza bisogno di una autorità centrale garante.

Il suo nome è Credito (o comunque vogliamo chiamarlo) ed il controvalore collaterale in beni reali è garantito dall’Operatore che lo ha emesso.

Esiste da sempre, è vero, ma sapientemente tenuto relegato tra le inefficienti tipologie degli antichi baratti tra selvaggi, come se oggi non fosse possibile ottimizzare all’ennesima potenza tale diritto innato di qualsiasi Persona scientemente partecipante al medesimo Circuito Economico, in accordo con altri. Grazie all’evoluzione informatica, a software (anche gratuiti) dedicati allo scopo, ma soprattutto ad una nuova consapevolezza del vero potere posseduto, oggi diventa comodo ed innegabile alla comunità intera.

È un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.